Tutto quello che bisognerebbe sapere... - Certificazione Iso

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Tutto quello che bisognerebbe sapere... - Certificazione Iso

Messaggioda Blackwatch » 18 dic 2014, 5:40

Data originale: 2013-06-15 17:28,

Ovvero tutto quello che bisognerebbe sapere prima di pontificare a vanvera di orologi subacquei professionali.

Questi in sintesi sono i test a cui e' stato sottoposto l'Altofondale a piu' riprese:

La normativa ISO 6425 per orologi subacquei.

Gli standard e le caratteristiche per orologi subacquei sono regolati dalla norma ISO 6425 - Divers' watches international standard.
La ISO 6425 definisce tali oggetti come: un orologio progettato per resistere in immersione in acqua a una profondità di almeno 100 m e che sia dotato di un sistema per controllare gli intervalli di tempo trascorsi.
Gli orologi subacquei sono testati in acqua in condizioni statiche ad una pressione equivalente al 125% del valore nominale di resistenza all’acqua, quindi un orologio con un rating di 200 metri dovrà resistere ad una pressione di 250 metri equivalenti di acqua in condizioni statiche.
Il test della resistenza all'acqua è fondamentalmente diverso da quello degli orologi non subacquei, perché ogni orologio deve essere pienamente testato per tempi sostanzialmente più lunghi delle equivalenti norme ISO che regolano la rispondenza alle norme water resistant. Affermare quindi che esiste sostanziale equivalenza tra la norma ISO che definisce la “water resistance” e quella che definisce un orologio dichiarato subacqueo è un errore sia formale che sostanziale.

I test ISO 6425 di resistenza di un orologio subacqueo sono composti da:

Affidabilità sotto l'acqua. L’orologio in prova deve essere immerso in acqua ad una
profondità di 30 cm ± 2 cm per 50 ore tra i 18 ° C ed i 25 ° C e tutti i meccanismi
devono funzionare correttamente durante e dopo la prova. La prova di condensa deve essere effettuata prima e dopo questo test per assicurare che il risultato sia legato alla prova di cui sopra.

Test di condensa. L'orologio deve essere collocato su una piastra riscaldata a una temperatura tra 40 ° C e 45 ° C fino a quando l'orologio ha raggiunto la temperatura della piastra riscaldata (in pratica, un tempo di riscaldamento di 10 minuti a 20 minuti, a seconda il tipo di orologio, sarà sufficiente). Una goccia d'acqua, ad una temperatura di 18 ° C a 25 ° C deve essere posizionato sul vetro dell'orologio. Dopo circa 1 minuto, il vetro deve essere pulito con un panno asciutto. Ogni orologio che ha condensa sulla superficie interna del vetro deve essere eliminato.

Resistenza di corone e altri dispositivi di taratura ad una forza esterna. Gli orologi in prova deve essere sottoposto ad una sovrapressione in acqua del 125% rispetto la pressione nominale/10 bar per 10 minuti e ad una forza esterna di 5 N perpendicolari i pulsanti corona e pusher (se presenti). La prova di condensazione deve essere effettuata prima e dopo la prova per assicurare che il risultato è legato alla prova di cui sopra.

Tenuta all'acqua e resistenza a una sovrapressione in acqua. Gli orologi in prova devono essere immersi in acqua contenuta in un recipiente adatto. Poi una sovrapressione del 125% della pressione nominale deve essere applicata entro 1 minuto e mantenuta per 2 ore. Successivamente la sovrapressione è ridotta a 0,3 bar in 1 minuto e mantenuta a questa pressione per 1 ora. Gli orologi devono quindi essere rimossi dall'acqua e asciugati con uno straccio. Nessuna traccia di intrusione di acqua o condensa è permessa.

Resistenza agli shock termici. Immersione dell'orologio in 30 cm ± 2 cm di acqua alle seguenti temperature per 10 minuti ciascuna, 40 ° C, 5 ° C e 40 ° C di nuovo. Il tempo di transizione da una immersione all'altro non deve superare 1 min. Non è ammessa traccia di intrusione di acqua o condensa.

Una prova facoltativa derivante dai metodi ISO 2281 (ma non richiesto per ottenere l'approvazione ISO 6425) è l'esposizione dell'orologio ad una sovrapressione di 2 bar. L'orologio non deve mostrare il flusso d'aria superiore a 50 mg / min.

Tranne il test di resistenza agli shock termici ogni ulteriore test ISO 6425 dovrebbe essere condotto tra i 18 ° C ed i 25 ° C di temperatura. Per quanto riguarda la pressione, la ISO 6425 definisce: 1 bar = 105 Pa = 105 N/m2. La richiesta 125% della pressione di prova fornisce un margine di sicurezza per tenere conto di eventuali aumenti di pressione dinamici, variazioni di densità dell'acqua (l'acqua di mare è da 2 a 5% più denso di acqua dolce) e la degradazione delle guarnizioni nel periodo di validità del test di resistenza alla pressione (1-2 anni).

L’ipotetico aumento di pressione indotto da situazioni dinamiche è spesso oggetto di vere e proprie leggende metropolitane o di argomentazioni da spot marketing per gli orologi subacquei ad elevato deep rating. La verità è che quando un subacqueo fa un movimento natatorio molto veloce valutabile in 10 m/s (32.8 ft / s), cosa peraltro difficile nonchè sconsigliabile (e va comunque considerato che pure un nuotatore professionista ha difficoltà a raggiungere simili velocità), la fisica impone che l’aumento di pressione dinamica è dell’ordine di 0,5 bar cioè di ulteriori 5 metri di profondità. Indubbiamente possono verificarsi a livello locale, negli interstizi dell’orologio dei fenomeni dinamici di accelerazione della velocità del liquido (i cui calcoli sono di complessità estrema e comunque legati alla particolare conformazione dell’orologio) ma che comunque non possono provocare aumenti di pressione tali da mettere in discussione un deep rating verificato con un margine (25% in più…) così elevato.

Oltre agli standard d’impermeabilità a partire da un minimo di 100 metri (330 piedi) di profondità, la ISO 6425 prevede inoltre requisiti minimi per orologi subacquei meccanici (i quarzi e gli orologi digitali hanno requisiti di leggibilità lievemente differenti):

La presenza di un dispositivo di preselezione di tempo. Per esempio una ghiera girevole unidirezionale od un display digitale. Tale dispositivo deve essere protetto contro accidentali
rotazione e manipolazioni errate. Se si tratta di una lunetta girevole, deve avere una scala dei minuti che arriva fino a 60 min. Le marcature che indicano gli intervalli di 5 min devono essere chiaramente distinguibili. Le marcature sul quadrante, se esistenti, devono essere coordinate con quelle del dispositivo di preselezione ed inoltre lo stesso deve essere chiaramente visibile. Se il dispositivo di preselezione è un display digitale, deve essere chiaramente visibile.

Le seguenti indicazioni devono essere leggibili a una distanza di 25 cm (9.84 in)nel buio:

Tempo. La lancetta dei minuti deve essere molto chiaramente distinguibile da quella delle ore
(in nessun caso deve disturbare la visibilità di quella dei minuti che in un orologio subacqueo è considerata la lancetta “master”);

Preselezione Intervallo di tempo. La ghiera di preselezione deve avere un marcatore chiaramente visibile posizionato al 12;

Indicazione di orologio in funzione. Solitamente questa indicazione è fornita lalla lancetta dei secondi che deve avere un marker ben visibile. Nel caso di orologi a batteria, ci deve essere un’indicazione di fine vita della batteria;

La presenza di una indicazione che l'orologio è in funzione nel buio più totale. Questo è solitamente indicato da un marker luminoso sulla lancetta dei secondi (punta o coda).

Resistenza a campi magnetici. Il test è composto da 3 esposizioni ad una corrente magnetica diretta di 4.800 A / m. L'orologio deve mantenere la sua precisione di + - 30 secondi / giorno come anche esposto al flusso magnetico. Questo test è non è necessario eseguirlo se il movimento incassato è già di suo garantito dal costruttore per parametri uguali o superiori (come nel caso di ETA).

Resistenza agli urti. Il test deve essere effettuato su due direzioni (lato 09:00 o 03:00 se la corona è a sinistra e lato cristallo, perpendicolare alla superficie). Lo shock è di solito provocato con un martello in plastica dura assemblato come un pendolo in modo da fornire una quantità di energia definita, in particolare un martello da kg 3 con una velocità d'impatto di 4,43
m / s. La variazione del tasso di marcia consentito è di +- 60 secondi / giorno.

Resistenza all'acqua salata. L’orologio in prova deve essere messo in una soluzione di 30 g / l di NaCl (Cloruro di sodio) e ivi tenuto per 24 ore a 18 ° C a 25 ° C. Questo test in soluzione di acqua con salinità paragonabile alla normale acqua di mare, ha lo scopo di verificare la resistenza dell’orologio alle normali condizioni di utilizzo marino. Dopo questa prova, la cassa e tutti gli accessori devono essere esaminati per riscontrare eventuali tracce di deterioramento. Deve essere verificata la funzionalità di tutte le parti mobili, in particolare la lunetta girevole.

Resistenza del cinturino/bracciale ad una forza esterna. Questo è testato applicando una forza di 200 N a ciascun springbar (o punto di fissaggio) in direzioni opposte. Si deve verificare che il cinturino/bracciale non ceda aprendosi.

Marcatura. Orologi conformi alla norma ISO 6425 sono contrassegnati con la parola DIVER'S
WATCH <l> M o <l> M DIVER'S per distinguerli dagli orologi semplicemente impermeabili ed inadatti alle immersioni subacquee. La lettera L indica la profondità di immersione massima, in metri, garantita dal costruttore.




doceye
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Messaggioda doceye » 18 dic 2014, 5:40

Data originale: 2013-06-16 21:11,

Bene! E penso che questa lezione serva a qualcuno...o sbaglio?!? ;)




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Messaggioda Blackwatch » 18 dic 2014, 5:40

Data originale: 2013-06-17 13:56,

Beh, sicuramente. E' servita anche a me, ora ho capito realmente, toccando con mano, perche' molti orologi non vengono testati secondo la normativa ISO.
Non e' nulla d'impossibile ma l'orologio per passarli deve essere veramente molto robusto. Nel nostro caso, la soluzione della controghiera con guarnizione sopra e sotto e' stata assolutamente vincente. Contento anche di aver insistito per aumentare lo spessore del fondello, con 2 mm non sarebbe passato e si sarebbe deformato il fondello stesso.
Devo comunque modificare il testo sopra perche' manca la parte mixed gas e c'e' un'imprecisione...




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Messaggioda aquaman* » 18 dic 2014, 5:40

Data originale: 2013-06-18 08:16,

L'Altofondale "Mjolnir" è composto di un materiale chiamato Uru, un minerale originario di Asgard con caratteristiche intermedie tra quelle della roccia e del metallo e dotato della capacità di assorbire energia e magia. A causa di queste sue caratteristiche per lavorarlo è necessario trovarsi in luoghi specifici come ad esempio il nucleo di una stella o il cuore di una galassia e sono necessari particolari incantesimi conosciuti solo dai maghi. Circa 65 milioni di anni fa Odino ordinò la creazione del Mjolnir e questo compito fu affidato al mago Eitri e ai suoi fratelli. Il Mjolnir fu forgiato all'interno del nucleo del Sole.

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L' orologio e' l'oppio dei popoli


Anche nel ventesimo secolo la gente realizzerà che con fede, coraggio e giusta causa, Davide potrà a battere Golia. ( Haile Selassie)

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Messaggioda subunder » 18 dic 2014, 5:40

Data originale: 2013-06-18 08:52,
aquaman1
,18/6/2013
, 09:16 ?t=66197070#entry536834903

L'Altofondale "Mjolnir" è composto di un materiale chiamato Uru, un minerale originario di Asgard con caratteristiche intermedie tra quelle della roccia e del metallo e dotato della capacità di assorbire energia e magia. A causa di queste sue caratteristiche per lavorarlo è necessario trovarsi in luoghi specifici come ad esempio il nucleo di una stella o il cuore di una galassia e sono necessari particolari incantesimi conosciuti solo dai maghi. Circa 65 milioni di anni fa Odino ordinò la creazione del Mjolnir e questo compito fu affidato al mago Eitri e ai suoi fratelli. Il Mjolnir fu forgiato all'interno del nucleo del Sole.

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